Grazie a un'amica di A.S.Fe.R., riceviamo e diffondiamo
l'articolo di Giampiero Giampieri, dal titolo "Patrizia amava il bello".
Nel
precedente intervento di Arnaldo Nesti, si tracciava, con riferimento al contesto in cui Patrizia ha operato – un contesto borghigiano in particolare e mugellano in generale –, un seppur sintetico quadro a un tempo storico, sociale, culturale e anche politico.
Qui, Giampieri, da lunghi anni amico di Patrizia, ci offre la sua testimonianza sulla donna, sul suo spiccato gusto estetico e sulle sue "trasformazioni" artistiche. E sulla vicenda di una carriera politica da indipendente, in tempi a partire dai quali gli indipendenti sarebbero stati sempre più esclusi, così da evitare gorghi e turbolenze nelle correnti di un pensiero sempre più sottoposto all'inesorabile pressa dell'omologazione.
Buona lettura!